Preghiera ispirata dal Messaggio di Papa Leone XIV per la LIX Giornata Mondiale della Pace, 1 gennaio 2026

La pace sia con tutti voi. Verso una pace disarmata e disarmante

O Gesù, Dio fatto bambino, la Tua bontà è disarmante. Il mistero della Tua Incarnazione, che ha il suo punto di più estremo abbassamento nella discesa agli inferi, comincia nel grembo della Tua  giovane madre, la beata vergine Maria, e si manifesta nella mangiatoia di Betlemme. «Pace in terra» cantano gli angeli, annunciando la presenza di Te, Dio senza difese, dal quale l’umanità può scoprirsi amata soltanto prendendosene cura. Rendici audaci nel promuovere tutti insieme il disarmo integrale, che si può affermare attraverso il rinnovamento del cuore e dell’intelligenza. Tu ci insegni che la vera pace si può costruire nella vicendevole fiducia. Donaci di vigilare sul crescente tentativo di trasformare in armi persino i pensieri e le parole. 

Crocifisso e risorto, nostra pace, Tu ogni giorno ci dici: «Pace a voi». La Tua Parola non soltanto augura, ma realizza un definitivo cambiamento in chi la accoglie. La Tua pace è una pace disarmata e disarmante, umile e perseverante. Tu, Buon Pastore, hai vinto la morte e abbattuto i muri di separazione fra gli esseri umani, dando la vita per il gregge. Tu ci chiedi di percorrere la Tua via, via di pace, rimettendo la spada nel fodero. 

Con il dono del Tuo Santo Spirito fa’ che ogni comunità diventi una “casa della pace”, dove si impara a disinnescare l’ostilità attraverso il dialogo, dove si pratica la giustizia e si custodisce il perdono. Illumina e fortifica quanti sono chiamati a responsabilità pubbliche nelle sedi più alte e qualificate, affinché considerino a fondo il problema della ricomposizione pacifica dei rapporti tra le comunità politiche su piano mondiale, percorrendo la via disarmante della diplomazia, della mediazione, del diritto internazionale, motivando e sostenendo ogni iniziativa spirituale, culturale e politica che tenga viva la speranza, favorendo lo sviluppo di società civili consapevoli, di forme di associazionismo responsabile, di esperienze di partecipazione non violenta, di pratiche di giustizia riparativa su piccola e su larga scala.

O beata vergine Maria, Madre di Dio e Regina della pace, aiutaci ad avviare in noi stessi quel disarmo del cuore, della mente e della vita cui Dio non tarderà a rispondere adempiendo le sue promesse di pace.O San Francesco d’Assisi, che hai ricevuto dentro di Te la vera pace, Tu ti sei liberato da ogni desiderio di dominio sugli altri, Ti sei fatto uno degli ultimi, cercando di vivere in armonia con tutti. Prega per il risveglio delle nostre coscienze e del pensiero critico per contribuire insieme a una pace disarmante, una pace che nasce dall’apertura e dall’umiltà evangelica. Amen. Alleluia!

don Francesco Dell’Orco